Basi biondi tour

BASI BIONDI TOUR

Canti d’amore per ore funambole di Bepi De Marzi, Leone Leoni, Gaetano Lorandi ed altri antichi e nuovi maestri

Libera Cantoria Pisani Direttore: Filippo Furlan

Con il canto PRIMA CHE VEGNA SCURO, tratto dal film LA PELLE DELL’ORSO

Prende titolo e spunto dal verso di un canto inedito di Bepi De Marzi il programma di punta della stagione 2017 della Libera Cantoria Pisani. “Prima che vegna scuro”, il canto in questione, è stato infatti appositamente riscritto dal maestro De Marzi per la LCP, che lo interpreta nella colonna sonora del film “La pelle dell’orso”, regia di Marco Segato, protagonista Marco Paolini.

BASI BIONDI TOUR è appunto un tour, un viaggio; viaggio che getta un ponte tra polifonia antica e contemporanea, tra le orme degli antichi maestri e i passi di alcuni maestri di oggi e (forse) di domani; viaggio nella tematica amorosa, sempre prediletta da qualsiasi forma di canto, declinata soprattutto nelle varianti dell’adagio che l’amore più duraturo sia quello non corrisposto; viaggio per questo illuminato dalla luce tenue ma vibrante delle ore più sospese, delle ore funambole: l’imbrunire, l’alba.

Nelle ore funambole anche il canto, come il cuore, si fa più attento, più racchiuso, più terso forse, perché i “basi biondi” provengono da labbra alla ricerca di un’ecologia dell’ascolto, labbra che conoscono la poesia del dialetto dei padri e quella della lingua italiana dei numi tutelari.

Il viaggio di questi baci delinea, ultimo ma non ultimo, un omaggio alla vicentinità. Lo fa attraverso tre nomi di spicco della creatività musicale del nostro territorio. In ordine cronologico: don Leon Leoni, maestro di cappella del Duomo di Vicenza dal 1588 al 1627, coevo del sommo Monteverdi, i cui esiti più alti non si allontanano da quelli del suo più celebrato collega; Bepi De Marzi, cantore inesausto della natura, che del canto corale ha fatto la propria forma espressiva per eccellenza; Gaetano Lorandi, musicista schivo e raffinato, autore di un percorso di integrità estetica assoluta, fuori da modelli di facile successo, che da anni onora la Libera Cantoria Pisani di molti dei suoi lavori per coro. Anzitutto a loro, alla loro arte, va la più sentita gratitudine.

(Filippo Furlan, ottobre 2016)


Scheda tecnica

Tipologia: concerto per coro a cappella.
Durata: 60 minuti circa, incluse presentazioni (non è previsto intervallo). N.B. E’ disponibile una versione ridotta, per eventi particolari, di durata modulabile a seconda delle esigenze.
Disponibilità: da febbraio 2017.

Esigenze tecniche a carico dell’Organizzatore:

  • Palco/pedana o spazio per l’esibizione, adeguato a contenere un coro di n° 20 elementi circa.
  • N° 1 microfono (su asta o radiomicrofono) per presentazioni.
  • Stanza riscaldata adibita a spogliatoio per n° 20 persone (preferibili n° 2 stanze, una per le donne e una per gli uomini), munita/e di sedie in numero sufficiente.