Repertorio

Il repertorio affrontato da LCP dal 1985 sino ad oggi annovera oltre 600 brani che percorrono tutta la storia della musica, dal canto gregoriano alla musica contemporanea, senza tralasciare le più importanti espressioni del canto popolare italiano e straniero.

La LCP ha in repertorio lavori di Jurriaan Andriessen, Jacques Arcadelt, Johann Sebastian Bach, Luciano Berio, Bruno Bettinelli, Johannes Brahms, Joseph Anton Bruckner, Francesco Corteccia, Claude Debussy, Josquin Després, Hugo Distler, Maurice Duruflé, Zoltan Kodály, Orlando di Lasso, Renzo Massarani, Felix Mendelssohn Bartholdy, Renato Miani, Darius Milhaud, Claudio Monteverdi, Raymond Moulaert, Jean Mouton, Johannes Ockeghem, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Francis Poulenc, Nino Rota, Sigurður Sævarsson, Alessandro Scarlatti, Giacinto Scelsi, Igor Fëdorovic Strawinskij, Orazio Vecchi, Philippe Verdelot, Tomas Luis da Victoria, Giulio Viozzi.

Propone opere di protagonisti della scena contemporanea quali Louis Andriessen, György Kurtág, Giuseppe Mignemi, Vytautas Miskinis, Vic Nees, Arvo Pärt, Bror Samuelson, Urmas Sisask, Cecilia Seghizzi.

Promuove la diffusione di opere di autori veneti, da Malipiero e dal “ritrovato” Girotto a Zardini e De Marzi, passando per Bonato, Cera e Lorandi.

Uno spazio fondamentale è riservato alla musica del ’900 e a quella contemporanea; su tale fronte il gruppo si pone anzitutto quale committente e/o esecutore di nuovi lavori corali, “Rogatio Seconda” di Andrea Cera; “Air: Tara’s Harp” per coro ed arpa di Ulfar Ingi Haraldsson; “A veces te contemplo en una rama” di Lucia Palaoro; “Magnificat” di Cecilia Vettorazzi; “Immotus motor” e “O sacrum convivium”, “L’ucchiuzzi di lu mari” di Gaetano Lorandi; “Worte des Engels”, “Ave Maria”, “Mentre il silenzio” di Renato Miani.

Particolarmente stretto e vivace, sotto i profili umano e artistico, è il sodalizio con il compositore Gaetano Lorandi, che per il gruppo ha scritto gran parte dei suoi lavori corali.